Si sono persi duemila guerrieri, Col condottiero che li guidò --- Da capo a piedi, tutti interi, Con elmo e corazza, lancia e schinieri, E col cavallo che li portò. Andavano a prendere Poggi-bo-bonsi Poggi-bo-bonsi-bonsi-bò. L'ultima volta eran stati veduti Sull colline di Pian di Scò; E disse la plebe, «Messer, benvenuti, Ma siete proprio così risoluti Ad assediare Poggi-bo-bonsi- Poggi-bo-bonsi-bonsi-bò?» S'era drizzato sopra le staffe, Col gonfalone, Messer Bernabò; E aveva urlato, «Sicuro, gnaffe! Dateci a bere duemila caraffe Del vostro vino di Pian di Scò, E poi vedrete, se non è oggi, Certo domani saremo a Poggi- Poggi-bo-bonsi-bonsi-bò!» E bevver duemila, tremila, e sette Mila caraffe del vino di Scò; E quando alla fine deciser: «Si smette?» Presero tutte le strade: però, Non quella giusta, che andava a Poggi- Poggi-bo-bonsi-bonsi-bò. Uno andò in Fiandra, uno in Soria, Uno andò dritto a Fontanabilò; Uno a Cataio, uno in Turchia, Chi finì a Tule e chi fu in Bulgheria; E non se ne accorse finchè ci arrivò. Così fu salva Poggi-bo-bonsi- Poggi-bo-bonsi... bonsi... bò